Rieccoci qua, Campeginesi. Vi sarete chiesti (o forse no) che fine avesse fatto la "questione pubblica". Beh, è la stessa cosa che ci siamo chiesti noi per il Consiglio Comunale, che non si convocava da tre mesi. Tanto si aspettò, che piovve un ordine del giorno piuttosto affollato, fitto di scadenze normative sugli equilibri di... Continua a leggere →
Anno più/Anno meno
E’ passato un anno, o poco più. Un anno da quel primo sguardo obliquo, un anno da quando abbiamo osservato il nostro Paese con occhi davvero diversi. Quasi per la prima volta. E un anno è il tempo giusto per fare una prima rassegna dei pensieri. Quindi mi immagino qua, Campeginese Errante, su una panchina,... Continua a leggere →
Una questione pubblica #4
Ho pensato molto a come iniziare questo resoconto. Vedetela così, una specie di “blocco del narratore”. Ma siccome è una... questione pubblica, eccoci qui. Un Consiglio breve, tre punti all’ordine del giorno, tra cui il rendiconto di gestione dello scorso bilancio 2017, a cavallo tra due legislature. Pubblico scarno, come sempre, e forse non solo... Continua a leggere →
Allenatori nel pallone
Non siamo stati creati per essere soli, né tantomeno per camminare in solitudine. Nessuno di noi. E se questo è vero per la dimensione privata, nella sfera pubblica in particolare, questa forma diventa sostanza. Lavorare in squadra, perseguendo un interesse collettivo attraverso l'impegno singolo, personale, è forse la sintesi perfetta della vocazione "sociale" di ciascuno... Continua a leggere →
Una questione pubblica #3
Sono, siamo tornati! Parrebbe a grande richiesta, ma non voglio montarmi la testa. Eccomi qui dunque ad indossare ancora una volta i panni del Narratore. Serata impegnativa, quella di venerdì. Una di quelle sere in cui il tempo e lo spazio diventano concetti del tutto relativi, una di quelle sere che fanno la differenza. Tra... Continua a leggere →
Chiacchiere distintive
La maggioranza dei Campeginesi ha abbastanza primavere per ricordarsi un'epoca in cui la divisione tra opposti schieramenti era una faglia serissima. Culturale, sociale, storica, e insieme politica. Quei confini erano a volte ideologici, ma più spesso semplicemente di valori, di provenienza, di tradizione familiare, e sembravano paletti (persino muri) invalicabili. Questo è stato vero per... Continua a leggere →
Una questione pubblica #2
Succede in consiglio - 22 gennaio 2018 Bentornati! Vi stavo aspettando! Stasera 28 persone erano sedute nella sala del Consiglio: il doppio rispetto all'ultima volta! Oh, tranquilli, so che il merito non è mio ma lasciatemi una piccola, minuscola illusione di avere fatto qualcosa anch’io per il nostro paese. Dopotutto, sono solo un Narratore, ma... Continua a leggere →
Non è un paese per donne
Quanto sono importanti le parole? Identificare una persona con un nome proprio contribuisce a descriverla come entità unica e a fare di lei “memoria”. Senza le parole non esisterebbe la memoria. Ma il filo che collega parole e memoria è così sottile che, quando un nome si dimentica, piano piano si affievolisce anche il ricordo... Continua a leggere →
Persone, prima delle cose
Riporto un estratto dell'invito che ha fatto don Paolo in merito alla decisione, poi rientrata, dei Conad di Sant’Ilario e Taneto di restare aperti la mattina del 25 (dalle 9.30 alle 12.30). "Il Giorno di Natale (e magari anche la Domenica) non fare la spesa, vai a trovare amici e parenti, rallegrati con le persone che incontri,... Continua a leggere →
Volontari della Libertà, via
C'è una via a Campegine che si chiama "Volontari della Libertà". Se non sapete dov'è, smettete di leggere, e andate a cercarla, tanto ci rivediamo... Pochi lettori sanno che è il Bertucco, una delle strade che dall'abitato e dall'asfalto sfuma nella ghiaia, nei campi. Per spegnersi contro un argine, il nostro estremo oriente del comune...... Continua a leggere →