Ed eccoci qua quindi. Dicevamo … Buon Natale! Buon Natale a chi non crede. Buon Natale a chi non crede che investire su corsi di marketing online per i nostri commercianti sia la soluzione. È vero, il web è parte del presente e del futuro, ma è come dire che per riparare una casa che... Continua a leggere →
Una questione pubblica straordinaria
“Riprendiamoci il Comune:…è nostro impegno primario annullare i provvedimenti di unificazione degli Uffici, restituendo reale autonomia al Comune e conseguentemente ai suoi Cittadini, realizzando notevoli risparmi economici che produrranno nuove risorse” (Rinascita Campeginese – programma elettorale, maggio 2017) Sono un elettore errante. Sono errante perchè ho scoperto che si può cambiare idea. E solo gli stolti non cambiano... Continua a leggere →
Una questione pubblica #6
Quaranta minuti di nulla. Seguiti da pensieri rarefatti. Non occorre usare giri di parole, quando le parole non ci sono. Perché è proprio stato un generale smarrimento ad inaugurare la seduta di sabato mattina . E sì che il piatto era molto ricco...in teoria… Il vostro Narratore partirà diligentemente dall'inizio: un vuoto di tre quarti... Continua a leggere →
Aperto per libertà
Mi sono stancata. Stanca di miti vuoti, di strumentalizzazioni, di false ideologie cavalcate per puro interesse. Voglio dire e cercare la verità. E la verità è che la liberalizzazione NON sta distruggendo le famiglie italiane. No. Questo è marketing nel senso peggiore del termine. Così come è marketing la recente dichiarazione di un’insegna della Grande... Continua a leggere →
Resto qui
Primo postulato del lettore errante. I libri ci scelgono. Mi sembra un buon punto di partenza per quella che non sarà una recensione ma piuttosto il racconto di un viaggio: andata e ritorno. Andata. Un consiglio, su tutti e prima di tutti, mi aveva fatta voltare verso questo autore per me sconosciuto. Libro poi incontrato... Continua a leggere →
Pagina con vista – Consigli di lettura non richiesti e non scontati
Benvenuto, signore. Si ferma molto qui da noi? No...solo questa sera... giusto il tempo di staccare un po'. Perfetto signore. E’ fortunato: per lei oggi abbiamo una delle nostre camere migliori. Davvero? Sa, perché io sono dannatamente esigente. Oh...lasci che glielo dica, per lei una vera chicca. Camera con vista... Splendido… ma vista su cosa…... Continua a leggere →
Anno più/Anno meno
E’ passato un anno, o poco più. Un anno da quel primo sguardo obliquo, un anno da quando abbiamo osservato il nostro Paese con occhi davvero diversi. Quasi per la prima volta. E un anno è il tempo giusto per fare una prima rassegna dei pensieri. Quindi mi immagino qua, Campeginese Errante, su una panchina,... Continua a leggere →
Una questione pubblica #4
Ho pensato molto a come iniziare questo resoconto. Vedetela così, una specie di “blocco del narratore”. Ma siccome è una... questione pubblica, eccoci qui. Un Consiglio breve, tre punti all’ordine del giorno, tra cui il rendiconto di gestione dello scorso bilancio 2017, a cavallo tra due legislature. Pubblico scarno, come sempre, e forse non solo... Continua a leggere →
Allenatori nel pallone
Non siamo stati creati per essere soli, né tantomeno per camminare in solitudine. Nessuno di noi. E se questo è vero per la dimensione privata, nella sfera pubblica in particolare, questa forma diventa sostanza. Lavorare in squadra, perseguendo un interesse collettivo attraverso l'impegno singolo, personale, è forse la sintesi perfetta della vocazione "sociale" di ciascuno... Continua a leggere →
Non è un paese per donne
Quanto sono importanti le parole? Identificare una persona con un nome proprio contribuisce a descriverla come entità unica e a fare di lei “memoria”. Senza le parole non esisterebbe la memoria. Ma il filo che collega parole e memoria è così sottile che, quando un nome si dimentica, piano piano si affievolisce anche il ricordo... Continua a leggere →